Ambiente, la Moratti firma il Patto dei sindaci Ue

Alleanza tra i primi cittadini di grandi città d’Europa, tra cui Milano, sui
temi dell’ambiente, dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica. La Moratti: "Dal 2006 Milano ha intrapreso un cammino virtuoso fatto di passi concreti e condivisi per essere una
città sempre più amica dell’ambiente. Siamo felici di poter offrire la nostra esperienza e le competenze"

Bruxelles - Cento sindaci d’Europa, un solo obiettivo: fare di più, fare meglio di quanto non prescrivano i già ambiziosi obiettivi dell’Ue in materia di riduzione di emissioni di Co2. Con Letizia Moratti in rappresentanza di Milano, i primi cittadini hanno solennemente aderito oggi a Bruxelles alla "Convenzione dei sindaci". Milano con Londra, Helsinki, Lubiana, Lione, Madrid, Riga e tante altre città.«Questa alleanza fra sindaci - ha commentato la Moratti - serve anche per confrontarci nelle migliori pratiche, è una linea d’azione che Milano ha adottato, e non è questa unica occasione che abbiamo per poterci confrontare. Tre giorni fa Milano è entrata a far parte di Slim City, struttura che raggruppa alcune fra le più importanti città del mondo, come New York, Londra, Tokyo, San Francisco e Milano. Attraverso questa nuova alleanza potremo scambiare buone pratiche e - fatto significativamente innovativo - possiamo fare massa critica per acquistare materiali o mezzi che ci aiutino a creare efficienza energetica, avendo un potere d’acquisto certamente superiore a ognuno di noi singolarmente».

Idee nuove per la qualità della vita Con azioni e decisioni che vanno nella direzione di una maggiore efficienza energetica e di un impulso alle energie rinnovabili, i sindaci - 15 dei quali rappresentano capitali d’Europa - dovranno «dare l’esempio», secondo quanto li ha invitati a fare Andris Piebalgs, commissario europeo all’Energia: «le città - ha detto - rappresentano oggi il luogo ideale per mettere in pratica idee nuove e progetti innovativi destinati a lottare contro il riscaldamento climatico. Sono anche spazi pubblici dove è possibile trovare soluzioni multiculturali e intersettoriali, e dove si può arrivare a conciliare interessi privati e pubblici. La lotta contro la minaccia rappresentata dalla crisi climatica si può fare soltanto a lungo termine, in modo olistico e coerente. Ma - ha sottolineato Piebalgs - basandosi sulla partecipazione della popolazione».

La Moratti: "Milano all'avanguardia nella Ue" "Dal 2006 Milano ha intrapreso un cammino virtuoso fatto di passi concreti e condivisi per essere una città sempre più ’amica dell’ambientè", ha sottolineato il sindaco Moratti. La città di Milano aderisce al «Covenant of Mayors» fin dalla sua fondazione, e per questo svilupperà ulteriormente il proprio piano di azione per oltrepassare gli obiettivi stabiliti dall’Ue per il 2020, riducendo le emissioni di CO2 di oltre il 20%. Il piano include una maggiore efficienza energetica, un aumento dell’uso delle energie rinnovabili, azioni adeguate di promozione e comunicazione, lo sviluppo di aree urbane sostenibili a larga scala e una particolare attenzione alla mobilità cittadina. In quest’ottica, Milano sta già adattando le strutture della città e sta mobilitando i cittadini e la società civile nel proprio territorio a partecipare allo sviluppo del piano di azione.

"Offriamo la nostra esperienza e competenza" "Aderiamo al Patto dei sindaci, per rendere ancora più effettiva ed efficace l’evoluzione della nostra città in ’green city’, attraverso un piano d’azione innovativo a medio e lungo termine", ha aggiunto Moratti, evidenziando: "Siamo felici di poter offrire l’esperienza e le competenze che Milano ha in questo ambito per essere modello di riferimento in Italia e a livello internazionale, in grande sintonia con le misure europee più avanzate in termini di politica energetica e ambientale. In questa prospettiva si colloca anche la candidatura di Milano a ospitare Expo 2015, un esempio che potrà essere un esempio di sostenibilità e che sarà caratterizzato da una serie di misure e di innovazioni tecnologiche che lo renderanno un evento mondiale a impatto zero".