Ambiziosa, complessa ma generosa. Un libro racconta la mamma di Obama

Esce «A singolar woman», la biografia, basata su più di duecento interviste, di Stanley Ann Dunham, l'antropologa del Kansas madre del primo presidente nero degli Stati Uniti. Che di lei disse: «Tutto ciò che di meglio c'è in me lo devo a lei»

Una donna ambiziosa e con un carattere complesso, ma soprattutto una buona madre. È questo il ritratto che la giornalista del «New York Times» Janny Scott fa di Stanley Ann Dunham, la madre del presidente americano Barack Obama, nel suo libro «A singolar woman: The Untold Story of Barack Obamàs Mother». La biografia si basa sulle interviste che l'autrice ha fatto ad oltre 200 persone tra amici e familiari, incluso il presidente Obama che affermato che «è stata lei a farmi capire che cos'è l'amore incondizionato».
Il libro racconta tutta la vita della donna, dalla sua nascita fino alla morte nel 1995, passando attraverso la nascita del figlio Barack Obama e il loro rapporto e al periodo vissuto in Indonesia. Una donna che il presidente Obama, ha descritto come «la figura predominante nei miei anni di formazione: i valori che mi ha trasmesso costituiscono ancora oggi un forte punto di riferimento».
Come ha raccontato l'autrice, le ricerche e la stesura del libro hanno richiesto due anni e mezzo di lavoro. «Ho seguito ogni passo che Ann ha compiuto nella sua vita», ha detto Scott, «sono andata cinque volte alle Hawaii e diverse volte in Indonesia e a Jakarta dove ho conosciuto alcune delle persone che avevano lavorato con lei». Le scelte che Dunham ha compiuto nella sua vita e che molte persone forse non comprendono «sono per me l'esempio di che cosa significhi essere una buona madre», ha concluso Scott. Stanley Ann Dunham, che era un'antropologa nata nel Kansas, che trascorse parte della sua vita in Indonesia, morì di tumore nel 1995 all'età di 53 anni. «Mia madre è stata lo spirito più gentile e generoso che abbia mai conosciuto - racconta il figlio - e tutto ciò che di meglio c'è in me lo devo a lei».‹