Ambrogini

La lunga notte degli Ambrogini si è snodata tra liti e mediazioni. Sfuma l’ipotesi della grande medaglia al giornalista Enzo Biagi. «Ha avuto già tanti riconoscimenti» contesta la maggioranza.
Niente Ambrogino per Roberto Saviano, l’autore di Gomorra, che in compenso potrebbe invece avere la cittadinanza onoraria e una manifestazione in suo onore per tenere alti i valori della legalità e del coraggio. Lungo dibattito sul riconoscimento alle mamme del Leonka, nomina bocciata senza spiragli dal centrodestra. Attestato invece per il coordinamento Coreis degli islamici moderati di via Meda, guidato Yahya Pallavicini.
Escono dalla rosa dei nomi Spike Lee e Jeorg Haider. Tra i nomi certi da portare sul palco del teatro dal Verme il 7 dicembre ci sono invece Eddy, il ghanese che si è battuto contro gli spacciatori, Romeo Priotto, il ferroviere che salvò due bambine dall’annegamento e nonno Giuseppe Viganò, che tirò fuori dalle fiamme due fratellini. C’è chi spinge per un riconoscimento alla memoria dell’artista Pippa Bacca, la pacifista uccisa in Turchia.
La maggioranza ha difeso i nomi di Alberto Torreggiani, il figlio del gioielliere ucciso dai terroristi, e Gianmario Roveraro, il finanziere legato all’Opus Dei.