«Ambrogino per Biffi cardinale anti-islam»

Diventò famoso per le «crociate» anti-Islam. L’esatto opposto delle omelie pro-moschea, integrazione e nomadi del cardinale Dionigi Tettamanzi, che tante proteste hanno sollevato anche di recente da Pdl e Lega. Farà discutere quindi la proposta del consigliere comunale ex An Michele Mardegan di candidare alla Grande Medaglia d’oro l’ex vescovo ausiliario di Milano (e poi cardinale di Bologna) Giacomo Biffi. Ieri il presidente dell’aula Manfredi Palmeri ha prolungato al 20 ottobre i termini per depositare i candidati agli Ambrogini 2010, le civiche benemerenze che verranno consegnate dal sindaco il prossimo 7 dicembre. La raccomandazione, visto il dibattito e le polemiche che si scatenano ogni volta sui nomi già un mese prima della scelta, è più che mai al massimo riserbo, segretezza e ad evitare commenti se la rosa dei candidati comincerà a circolare o si rischia l’esclusione. Ma è quasi utopia.
Potrebbe raccogliere l’unanimità in compenso la proposta di Basilio Rizzo della Lista Fo di assegnare un Ambrogino ha chi nei giorni scorsi ha avuto il coraggio di testimoniare contro gli aggressori del tassista in largo Caccia Dominioni, sfidando il muro d’omertà nel quartiere. Visti i tempi più lunghi tanti stanno pensando con calma alle candidature. Carola Colombo (Pdl) ha già proposto l’oncologo pediatrico del San Gerardo di Monza Moncilo Jankovic. Paolo Bianco (gruppo misto) l’Unità spinale unipolare del Niguarda.