Ambrogino d’oro a Pallavicini Propose per primo l’imam di quartiere

Per la prima volta un’associazione islamica italiana riceverà l’Ambrogino d’oro. Si tratta del Coreis (Comunità religiosa islamica italiana), che domani, nel giorno di Sant’Ambrogio, riceverà dal Comune di Milano il prestigioso riconoscimento. La cerimonia avrà luogo alle 10.30 al teatro Dal Verme. Yayha Pallavicini, imam della moschea del Coreis, in via Meda, è stato il primo a proporre le «moschee di quartiere». Con sedi in 7 regioni, il Coreis si vanta di essere l’organizzazione che riunisce il maggior numero di italiani musulmani. «Un islam libero da contaminazioni fondamentaliste, da ingerenze di Stati esteri e da confusioni etniche, geografiche o ideologiche». Il vicepresidente Pallavicini fa parte della Consulta per l’islam italiano presso il ministro dell’Interno ed è dal 2006 presidente del Consiglio per l’Educazione e la Cultura in Occidente dell’Isesco. Il fondatore della Coreis Italiana Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini ha partecipato nel ’86 ad Assisi allo storico incontro interreligioso con Papa Giovanni Paolo II, mentre a novembre di quest’anno l’Imam Yahya Pallavicini è intervenuto al Forum cattolico musulmano in Vaticano ed è stato ricevuto dal Papa Benedetto XVI. Il Coreis ringrazia il sindaco Letizia Moratti e il presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, e «quanti hanno voluto onorarci con un riconoscimento simbolico e significativo come l’Ambrogino d’oro, che ci auguriamo di saper meritare garantendo la continuità del nostro ormai storico impegno religioso, intellettuale e civile».