Ambrogino d’oro al papà della Stramilano

Il sindaco Gabriele Albertini ha conferito ieri, a Palazzo Marino, l'Ambrogino d'Oro a Camillo Onesti. Milanese, 80 anni, Onesti è conosciutissimo in città (e non solo) come il padre della Stramilano, la maratona cittadina che inventò ben 35 anni fa e che è diventata ormai un classico del podismo agonistico ed amatoriale. Una competizione che unisce, per un giorno, i grandi atleti della maratona mondiale alle famiglie. Un appuntamento che, appunto da 35 anni, segna l’inizio della primavera a Milano.
«Tenace testimone di quella voglia del fare che è prerogativa del carattere ambrosiano - si legge nella motivazione dell'onorificenza - Onesti ha dedicato l'esistenza allo sport che per lui è diventato passione. Ciclismo e alpinismo hanno scandito le tappe della sua vitalità agonistica. Ma il suo essere milanese, le sue doti organizzative l'hanno spinto oltre. Dal 1984 è presidente del Gruppo Alpinistico Fior di Roccia di Milano».
«Per 14 anni - si legge ancora sul comunicato civico - ha guidato la squadra nazionale femminile di sci di fondo. È presidente della Federazione Sport Altitudine e responsabile Fisi dello scialpinismo. Ma il trofeo più bello di questa sua maratona attraverso gli anni resta forse la Stramilano. È stato uno dei fondatori e poi l'ha seguita e fatta crescere al punto che è diventata il simbolo internazionale di una Milano capace, anche nello sport, di parlare il linguaggio della partecipazione sociale, dell'ecologia e della comunione fra l'uomo e la città».