Ambrogino d’oro alla star del basket Michael Jordan

L’«Ambrogino d’oro» a Michael Jordan. Lo ha consegnato ieri il sindaco Letizia Moratti per testimoniare il legame tra l’ambasciatore mondiale della pallacanestro e Milano. La cerimonia, a cui ha partecipato l’assessore allo Sport Giovanni Terzi, al Palalido in occasione del «Jordan Classic», l’evento sportivo organizzato per trovare nuovi talenti in tutto il mondo. «Air» Jordan ha voluto a sua volta lasciare un segno della sua amicizia, assicurando per due anni la gestione e la manutenzione del campo di pallacanestro del Parco Sempione. «Abbiamo voluto consegnare questo “Ambrogino” a Jordan - spiega la Moratti - perché rappresenta un simbolo mondiale dello sport agonistico, un modello di correttezza, spirito di squadra e talento. Ha vinto tutti i titoli divenendo l’immagine stessa della pallacanestro, promuovendo questo sport oltre i confini statunitensi. Il suo stile sul campo ha radici nello sport di strada, giocato nei quartieri di periferia delle metropoli. Il suo successo è uno stimolo alla crescita sportiva e umana, un esempio straordinario di campione nello sport e nella vita». «Milano - ricorda l’assessore Terzi - è stata scelta come unica tappa italiana ed è tra le sei città europee del tour “Jordan Classic”, dopo Parigi, Londra, Amburgo, Berlino e Barcellona. Abbiamo l’onore di ospitare l’ambasciatore del basket mondiale e di stringere un legame con una personalità forte e positiva, capace di dare giusti stimoli ai nostri giovani. Attraverso la gestione del campo di pallacanestro del Parco Sempione, Jordan consolida il rapporto di amicizia con la nostra città e con i ragazzi milanesi».