Ambrogino d’oro a Trotta, promoter del Boss

NEL 2011 L’onorificenza proposta da Terzi: «Da 30 anni con le sue star dà lustro alla città»

«We will rock you...». Il grande musical pensato dai Queen una decina circa di anni fa approda a Milano proprio nei giorni in cui si avvia il processo contro lo stesso promoter Claudio Trotta. La città, che certo non si può definire «rock», infatti, ha denunciato il fondatore della Barley arts per disturbo della quiete pubblica. O meglio, l’uomo che ha portato a San Siro Bruce Springsteen e i grandi della musica internazionale, è stato citato in tribunale dai comitati antirumore per disturbo della quiete pubblica perché il concerto del Boss finì venti minuti dopo l’orario previsto.
Un bel regalo a chi da trent’anni lavora per portare la musica a Milano: proprio per questo l’assessore agli Eventi del Comune, Giovanni Terzi, ha proposto di conferire l’Ambrogino d’oro proprio a Claudio Trotta per l’anno prossimo. I termini per la presentazione delle candidature per le civiche benemerenze per il 2009 ormai sono scaduti, per questo Terzi pensa già al 2010. «Raccogliamo le firme - ha proposto ieri l’assessore - tra le tante persone che amano la musica in questa città perché Claudio Trotta ha per loro un ruolo importante. Noi non vogliamo che Milano diventi una città che abolisce il rock, come quella in cui è ambientato il musical “We will rock you”» ovvero una città ideale del futuro, che non ama il rock.