«Ambrogino» dei piccoli, venticinque talenti in finale

Facciamo subito chiarezza: si chiama «Ambrogino d’Oro» ma non si tratta delle benemerenze destinate ai cittadini illustri. É invece l’erede milanese di quello che negli anni Sessanta fu noto come Zecchino d’Oro, la gara di voci bianche con contorno di mago Zurlì che poi venne trasferita a Bologna. Dopo vicende alterne, il tradizionale concorso canoro dei piccoli in veste milanese ha ritrovato l'antico successo con le due precedenti edizioni promosse dall’assessorato al Turismo, Marketing e Identità in connubio con l'assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali del Comune di Milano. E la terza edizione di «Ambrogino d'Oro» si concluderà domenica 7 dicembre, dalle 15.30 alle 18.30 al Palasharp, in via Sant’Elia 33, con la premiazione dei migliori fra i 25 bambini che si esibiranno nelle 12 canzoni rimaste in concorso.
I piccoli artisti saranno affiancati da un coro composto da 105 bimbi fra i 4 e i 12 anni, diretti dai maestri Olga Ciceri, Paola Bertassi e Silvana Conversano che si alterneranno sul palco. Quello che l’assessore al Turismo e Identità Massimiliano Orsatti ha definito «uno degli appuntamenti più amati dai bambini di Milano, in sintonia con una tradizione cittadina di grande valore», è stato ideato e verrà condotto da Tony Martucci e dalla esuberante e simpatica cantante Cristina D’Avena, oltre che corredato dalle battute del noto giornalista e scrittore per ragazzi Geronimo Stilton. Dodici in tutto le canzoni approdate in finale.