Ambrogino d'oro alla Borsa italiana

Un
riconoscimento «alla laboriosità, all’efficienza e al contributo determinante che la Borsa ha dato alla città». Con
queste parole il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato ha conferito l’Ambrogino d’oro alla Borsa Italiana a
nome del sindaco Letizia Moratti e dell’amministrazione comunale

Un riconoscimento «alla laboriosità, all’efficienza e al contributo determinante che la Borsa ha dato alla città». Con queste parole il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato ha conferito l’Ambrogino d’oro alla Borsa Italiana a nome del sindaco Letizia Moratti e dell’amministrazione comunale. «Sono felice di conferire l’Ambrogino a una delle istituzioni più rappresentative della nostra città» ha sottolineato De Corato nel corso della cerimonia a Palazzo Marino. «La Borsa -continua- è un simbolo di Milano, della sua dinamicità, del suo spirito innovativo e internazionale». Aperta da Eugenio Napoleone nel 1808, De Corato ha ricordato come la Borsa Italiana abbia «accompagnato la crescita della finanza italiana, rivestendo un ruolo di primo piano tra le borse nazionali e conquistando spazi crescenti in ambito internazionale». A ritirare il premio l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Massimo Capuano che si è detto «onorato» di ricevere un riconoscimento che «conferma il grande lavoro svolto per far crescere la Borsa e la piazza finanziaria milanese».