Ambulanti aggrediscono due vigili urbani

Nuova aggressione a due agenti della polizia municipale ieri pomeriggio. Un vigile neo assunto e una vigilessa sono stati aggrediti da due venditori ambulanti di colore a Borgo Pio dopo aver sequestrato occhiali contraffatti. Il vigile, contuso al braccio, è stato soccorso e portato nel vicino ospedale Santo Spirito per essere medicato. Lo ha reso noto un sindacato di polizia locale.
La nuova aggressione è avvenuta nell’isola pedonale dopo che i due agenti di polizia municipale avevano sequestrato un centinaio di occhiali. Mentre stavano portando via a piedi la merce alla sede del gruppo, gli agenti sono stati aggrediti alle spalle dai due uomini di colore. Dopo una colluttazione gli aggressori hanno strappato dai vigili gli occhiali sequestrati. Inseguiti, sono riusciti a dileguarsi in via della Conciliazione. Il vigile ha subito graffi e contusioni al braccio destro.
«L’ennesima aggressione ai danni di due vigili urbani è di una gravità estrema - affermano Samuele Piccolo e Claudio Casano, consigliere comunale di An e vicecapogruppo dello stesso partito nel XVII Municipio -. È bastato abbassare la guardia e tutto è tornato come prima, con gli ambulanti a farla da padroni nei vicoli e nelle piazze del quartiere, a rifilare merce contraffatta ai turisti e ad aggredire i malcapitati vigili urbani. È durata 15 giorni la task force promessa dal prefetto Serra e dal sindaco Veltroni e composta da Guardia di finanza, polizia e vigili urbani ma poi, con l’arrivo del caldo, si è liquefatta, scomparendo dal controllo del territorio». I consiglieri hanno ricordato, inoltre, che due mesi un vigile del XVII gruppo rischiò di essere gettato nel Tevere da due abusivi.
Torna al centro dell’attenzione la questione dell’armamento dei vigili urbani . «Esprimo piena solidarietà agli agenti di polizia municipale aggrediti - le parole del capogruppo dell’Udc in Campidoglio Dino Gasperini -. Ancora un’aggressione, ancora per combattere il fenomeno dell’abusivismo commerciale e ancora una volta registriamo un agente ferito a fronte dell’inadeguatezza degli strumenti messi a disposizione della polizia municipale. Nel referendum sul patto per la sicurezza che sottoporremo ai romani e nelle proposte su cui chiederemo il consenso della città metteremo anche l’armamento della polizia municipale. È indispensabile dotare la polizia municipale di armi e dal momento che la sinistra capitolina continua a votare contro le nostre delibere, e che purtroppo quasi settimanalmente si registra un’aggressione dei nostri vigili, chiederemo ai cittadini di esprimersi in occasione del referendum che indiremo a settembre sui temi della legalità e sul ridicolo patto per la sicurezza firmato dal sindaco Veltroni. I romani potranno esprimersi così oltre che su campi nomadi e piazze per l’immigrazione, anche sulla nostra proposta di armamento della polizia municipale».