Amd lancia il superchip ecologico e risparmioso

da Milano

Non c’è due senza quattro. L’evoluzione della tecnologia ha il passo veloce a tal punto che domani a Barcellona verrà lanciato ufficialmente il primo processore quad-core nativo al mondo. L’annuncio è di Amd, la multinazionale americana che per prima ha rivoluzionato il mondo dei processori con il lancio del dual-core nell’aprile del 2005. «Siamo di fronte a una nuova rivoluzione» - spiega Alberto Macchi, amministratore delegato della filiale italiana. Amd è la sola azienda che è riuscita nell’intento di tenere testa al colosso del settore Intel, puntando fortemente sull’innovazione.
L’annuncio del nuovo processore, si caratterizza per essere il primo a disporre di quattro unità di calcolo in un unico chip di silicio. Il chip raggiunge prestazioni anche del 70 per cento migliori su alcune applicazioni. Detto in atri termini è rapidissimo e molto più efficiente del fratello minore dual-core. Tutta questa velocità però non è il risultato della speculazione dell’industria informatica che obbliga gli utenti a salti tecnologici ogni due anni.
Il mercato professionale dei server, a cui è destinato, deve infatti gestire carichi di lavoro sempre più pressanti, basti pensare, ad esempio, che ogni giorno circolano oltre 65 miliardi di e-mail solo in Europa. Diventa così fondamentale garantire non solo la rapidità di calcolo, ma anche costi più competitivi e risparmio energetico. Il processore scalda meno e consuma meno energia.
Sono disponibili oltre 50 macchine pronte ad accogliere il nuovo chip sviluppato e prodotto a Dresda. Per gli utenti domestici i quad-core si chiameranno Phenom e arriveranno entro la fine dell’anno.