Amendola incita i contestatori di La RussaIl ministro: "O smentisce o è uno stronzo"

Al festival del Cinema di Roma, fischi contro La Russa. Ma <a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery.pic1?ID=3402" target="_blank"><strong>le immagini</strong></a> ritraggono l'attore che chiede alla folla di "alzare il volume". Ora il ministro accusa: "O Amendola chiede scusa, o smentisce o è proprio uno stronzo

Dopo i fischi, la polemica. Le contestazioni ricevute al festival del Cinema di Roma non sono piaciuta a Ignazio La Russa, che ora accusa Claudio Amendola di aver fomentato la folla.

Mentre il ministro della Difesa sfilava sul red carpet per la presentazione di "Il Cuore Grande Delle Ragazze" di Pupi Avati, infatti, l'attore avrebbe fatto segno alla folla di "alzare il volume dei fischi". Le foto mostrano un La Russa che, facendo buon viso a cattiva sorte, sorride e fa il gesto della vittoria con la mano. A pochi metri di distanza, Amendola stringe il pugno e, nonostante il volto non sia ben visibile, sembra approvare i fischi. In un altro scatto ha le mani con i palmi rivolti verso l'alto, come per dire discolparsi o per, appunto, chiedere di alzare il volume.

"O Amendola chiede scusa, o smentisce o è proprio uno stronzo", commenta oggi La Russa, che non si è accorto solo in un secondo momento del gesto dell'attore. "Quando ho letto le agenzie - spiega - non ci credevo. Ai quattro o cinque fischi si è aggiunto un gruppetto aizzato da Claudio Amendola che, nell’occasione, ha dimostrato di essere un guitto". E si chiede: "Chissà se quelli che aizzava all’insulto, divenuto ormai per i nostri oppositori un obbligo, sono a conoscenza di quanto guadagna Amendola per ogni apparizione su Mediaset... Soldi di Berlusconi, naturalmente".