American fa gola a Delta, alleanze europee in gioco

Da poche settimane American Airlines è sotto la tenda a ossigeno del «Chapter 11», e già si scatenano i giochi per una sua acquisizione. Il nome più speso in questa fase di riscaldamento preliminare è quello di Delta Airlines, che dopo la fusione del 2008 con Northwest è diventata la più grande compagnia del mondo. È trapelato anche un interessamento di Us Airways e del fondo Tpg capital, che a sua volta starebbe cercando un socio industriale. Un fatto è certo: chiunque vada a fondersi con American (che oggi è la terza compagnia Usa, che come Us non ha proceduto negli anni a fusioni o acquisizioni) diventerà un colosso di dimensioni per molti anni irraggiungibili. (Oggi la seconda compagnia Usa, detto per inciso, è United dopo la fusione con Continental). Gli esperti sono propensi a ritenere che la candidata più naturale a fondersi con American sarebbe Us Airways, quarta negli Stati Uniti per dimensioni, perché se non dovesse cogliere questa opportunità rischierebbe di rimanere schiacciata sul mercato dai nuovi assetti della concorrenza.
La questione, infatti, ha un rilievo non da poco in termini di antitrust, e una fusione Delta-American, che secondo i calcoli arriverebbe a controllare il 27% del mercato Usa, provocherebbe una significativa riduzione dell’offerta (con una razionalizzazione delle reti), una penalizzazione del mercato (la riduzione della concorrenza porterebbe a prezzi più alti) e un danno per l’industria aeronautica (perché dalla fusione delle grandi flotte emerge un surplus di aerei e un rallentamento degli ordini). Visto che è molto improbabile che American, dopo la cura, resti da sola, meglio pensare che si fonda con Us e che i colossi restino tre. Per il mercato, il restringersi della concorrenza sarebbe quasi un ritorno al passato, visto che prima della liberalizzazione, nel 1979, i big americani erano due soltanto, Pan Am e Twa, che poi dovettero soccombere sotto la pressione di quelli che allora erano i vettori domestici, a cominciare proprio da American, Delta, United, Continental. La storia si ripete. L’interesse di Delta per American avrebbe conseguenze sulle alleanze e sul mercato europeo. Delta è partner di Skyteam, e con Air France, Klm e Alitalia ha legami commerciali anche più stretti. American invece fa parte di Oneworld, guidata da British-Iberia, e per quest’ultima perdere l’alleato americano sarebbe un vero problema.