Gli americani: «Luna è forte e ha un equipaggio formidabile»

da Valencia

Gli americani sono a un passo dalla disfatta. Il punteggio è lo stesso degli spagnoli, ma la differenza di aspettative è davvero notevole. Dal campo di Desafio dicono «abbiamo già fatto la miglior impresa della vela spagnola in Coppa, vogliamo solo battere i neozelandesi ancora una volta». Per gli americani no. Sono venuti con la precisa intenzione di vincere. Peter Isler è l’uomo che in questi giorni ha dovuto rispondere ai giornalisti. Non è contento.
Il vostro team non sembra funzionare, cosa c’è di sbagliato?
«Non c’è nulla di sbagliato nella nostra squadra... È che siamo contro un equipaggio formidabile che sta navigando estremamente bene. Questa mattina abbiamo fatto un meeting alla base e ci siamo detti: Luna Rossa è davvero forte... Quello che possiamo fare è vincere una regata al giorno. Andare avanti, navigare meglio. Siamo sotto di tre punti ma possiamo crederci, possiamo tornare».
Ieri Larry Ellison non era a bordo.
«Sì dopo il tre a uno abbiamo suggerito che a bordo ci voleva un po’ di potenza in più per i grinder. E al posto di Chris è salito Tony Kolb. Comunque tornerà».
Come ha visto la partenza dalla vostra parte?
«I giudici hanno preso le loro decisioni. Entrare con la bardiera gialla e le mure a dritta, come ha fatto Luna, è un vantaggio. Noi abbiamo cercato di neutralizzare questo vantaggio scappando all’avversario con la miglior velocità possibile e poi cercando di traversare il campo. Ci siamo riusciti altre volte. Ieri no. James ci ha agganciato».
Prima di iniziare pensavate di essere i più veloci?
«Dall’esterno è molto facile leggere i risultati dei round robin e convincersi di cose sbagliate. Il nostro lavoro è anche di sviluppare le prestazioni delle barche e conoscerle. Sapevamo che erano molto vicini a noi come prestazioni. Credo onestamente che Luna Rossa stia navigando benissimo, che le velocità delle barche siano molto vicine».