America's Cup, Alinghi: "Non possiamo regatare nel 2008"

Va avanti il braccio di ferro fra i detentori svizzeri della Coppa e il team americano di Bmw Oracle. Alinghi: "La nostra barca non è nemmno in costruzione". Oggi un vertice tra le due squadre

Ginevra - "Non possiamo regatare nel 2008", a poche ore dalla riunione in programma a Ginevra con i rappresentanti di Bmw Oracle Racing, Alinghi ribadisce che la sfida per l’America's Cup dovrebbe svolgersi nel 2009 e non tra pochi mesi, come chiede il challenger americano. Insomma, il braccio di ferro continua e tiene con il fiato spseso gli appassionati di vela di tutto il mondo.
In una nota, il defender svizzero esprime però "la speranza che tutte le questioni pendenti" con Bmw Oracle Racing "siano risolte nella riunione di oggi, consentendo così ad entrambi i team di partecipare ad una vera regata nel pieno spirito dell’Americàs Cup".

La data e lo scontro legale Fred Meyer, vice commodoro di Societe Nautique de Geneve, il circolodi Alinghi, ha dichiarato: "Siamo in attesa di questo meeting per offrire il nostro contributo e rompere ogni indugio per garantire un evento di successo e per organizzare una regata realmente competitiva. Il punto cruciale della discussione - ha aggiunto - è la data. Quando avremo un’indicazione realistica, potremo procedere con la scelta della località e all’organizzazione dell’evento".

"Niente barca in costruzione "Abbiamo chiaramente affermato che non siamo in grado di regatare quest’ anno, perché abbiamo sempre inteso che ogni termine temporale era sospeso durante il procedimento legale", ha detto ancora Meyer. "Per questo non abbiamo cominciato la costruzione della nostra barca e dunque non possiamo regatare nel 2008".

No a un'America's Cup di serie B Bmw Oracle vorrebbe scendere in acqua nel mese di ottobre. "Saremmo altresì sorpresi del fatto che Larry Ellison, che si considera un velista competitivo, volesse prendere parte ad un evento di serie B o, peggio ancora, vincere soltanto grazie a manovre legali", ha detto Meyer. "Abbiamo ricevuto centinaia di lettere e di telefonate da tifosi di vela da tutto il mondo. Chiedono una rapida conclusione degli aspetti legali e il ritorno della competizione in acqua. Sono sicuro che entrambi i team vogliono raggiungere lo stesso obiettivo".