Amianto, il governo tace sui torti agli ex camalli

Il governo fa finta di niente. E dà ragione agli ex camalli. Purtroppo non lo fa ascoltando le loro richieste, ma proprio dimostrando che i loro timori erano assolutamente fondati, ignorando cioè la questione degli ex lavoratori portuali che hanno tanto lavorato a contatto con l’amianto e che sono stati esclusi dalla legge che ha previsto facilitazioni e riconoscimenti economici solo ai loro colleghi più giovani. Ieri il senatore Giorgio Bornacin ha infatti sollecitato una risposta del ministro del lavoro a una sua interrogazione presentata il 5 luglio che mai è stata presa in considerazione. Bornacin, dando voce agli ex camalli, chiedeva di sapere cosa intendesse fare il governo per risolvere il problema. Finora Prodi e compagni hanno deciso di non interessarsene.