Gli «amici» di Amici esordiscono con un recital

Ha debuttato a Danzainfiera a Firenze lo spettacolo «The black souls» che ha per protagonisti moltissimi giovani lanciati dal talent scout di Canale 5 condotto da Maria De Filippi.

Gli «amici» di Amici si sono ritrovati e hanno esordito con l'anteprima del loro nuovo spettacolo alla manifestazione «Danzainfiera» a Firenze. «The black souls» ha messo insieme un massiccio gruppo di ragazzi che hanno preso parte al programma di Maria de Filippi, pur non vincendolo. Hanno vinto però la loro personale battaglia di riuscire a ritagliarsi uno spazio nel difficile mondo dello spettacolo. Da avvenenti fanciulle che erano all'epoca del talent show di Canale 5 ora le artiste in erba sono diventate donne, in qualche caso decisamente affascinanti. Chi non ricorda la voce di Cassandra De Rosa, o la recitazione di Marina Marchione. Chi non ricorda il fisico e le volute di Susy Fuccillo, Valentina Mele, Martina Calcagno e Andreina Caracciolo alle quali si aggiunge Michelle Vitrano. Ebbene tutte nel cast, mentre le ballerine danzano, la voce di Marina racconta l'intreccio di «Black souls» e Manuel Aspidi con Cassandra De Rosa ne cantano le canzoni.
La storia racconta il percorso di vita di un'artista che lascia il suo paese e un'infanzia difficile e, grazie a un carattere forte, tenta la strada per il successo. Una vita fatta di arte, musica e spettacolo che trova la sua massima ispirazione sotto i riflettori del palcoscenico ha fatto dei muri del camerino la sua casa e del pubblico le sue amicizie. E' una vita controversa, come se ogni show fosse il suo amante, il suo uomo, la sua sponda. Certo, la sua vita. Ma sarà un amore mascherato, troppo intimo, a farle inforcare la discesa verso gli abissi. Un precipizio nel quale si troverà a capofitto faccia a faccia con il dolore. Black soul, l'Anima nera, morirà, vittima di quella vita che forse lei stessa si era costruita. Si spengono le luci della ribalta, cala il sipario, il palcoscenico si riduce a una stanza piccola gelida e vuota, dove si sente soltanto il gocciolio dell'acqua. E' la follia a prendere il sopravvento e quella stanzetta vuota appartiene a un ospedale per malati di mente. L'unico ospedale per innocenti. Ma l'opera, quella di «Black souls», è incompiuta, come un dipinto mai finito. Come una tela che aspetta ancora di essere completata. E la tela che gli artisti, quelli che animano lo spettacolo, sperano di completare è quella iniziata ad Amici e ora finalmente culminata con un musical che punta al successo.