Amici, misteri e sorprese fanno bene all'audience

Garadue getta i semi delle polemiche: Canale 5 le approfondisce nei "pomeridiani", accuse per tutti, si salvi chi può ma intanto vince soltanto all'Auditel. E mercoledì nuova sfida al serale

Le vie di Amici sono infinite. O meglio: sono infinite le vie con cui la scuola di talenti di Canale 5 riesce a propinare sorprese che fanno bene all'audience e forse un po' meno alla salute. Eh già, perché dall'altro lato di quella scatola magica che si chiama tv (pardon, si chiamava tv) qualcuno riesce ad arrabbiarsi. E anche a non capire. E non certo per carenze intellettive. Tutt'altro. A Garatre, per dirla in gergo cestistico, si arriva con un ricco menu di sfide costruite sulla delusione per l'uscita di Andreina dopo la sconfitta blu in Garadue. Ma andiamo con ordine. Il pepe l'ha messo Domenico, ironia della sorte, nella trasmissione pomeridiana di domenica. A parte il bisticcio di parole, l'accusa cocente a Martina di un complotto contro Jennifer (cantante bianca) entrata nella scuola sul filo di lana pur di privilegiare l'amica Pamela al momento delle selezioni per il serale da dove poi quest'ultima è stata esclusa a sorpresa. Naturalmente all'assemblea incriminata (da Domenico s'intende) erano presenti tutti ma il disegno è quello di far passare la bionda romanina per la cattiva di turno. Curioso. Il «pollice verso» viene da uno che di impeccabile non ha niente, ha rischiato la cacciata a inizio scuola, è stato sospeso, ha trattato male gli addetti, ha insultato e offeso un'insegnante, è stato rifiutato dai professori che non gli hanno voluto dedicare ore suppletive e ora si sente in dovere di tirare la morale a chi, queste perle, in curriculum, bontà sua, non ne ha. Detto questo, che si accompagna con l'astensione dal giudizio su Martina da parte di molti fra i suoi stessi colleghi della scuola, evidentemente poco convinti delle accuse di uno scugnizzo beneficiato solo dal destino cinico e baro; c'è la polemica tra il cantante bianco Luca e il duo Valerio-Jurman. C'è l'arrabbiatura di Jennifer che si sente discriminata dai suoi, più che offesa dal presunto e non accertato complotto di Martina e tutti gli altri. C'è la sfida della ballerina blu Daniela che vuol eseguire i balletti di Steve mentre il celebre coreografo trema, c'è il forfait di Pedro, il danzatore blu con la bua alla schiena che rischia di dover saltare i balletti di mercoledì e lasciare un piccolo teorico vantaggio ai bianchi. E poi c'è Silvia, la cantante bianca che in quattro mesi di scuola continua a sentirsi vittima di tutto e di tutti; lei che, poverina, suona il piano così bene e nessuno le vuol riconoscere il suo valore aggiunto. Canterà, è il suo mestiere, ma sempre con quel tono in più che poi alla fine lascia preferire altri a lei. Eppure, mercoledì, Garadue era andata ai bianchi. In maniera singolare, peraltro, perché per tutta la serata in vantaggio erano stati sempre i blu. Niente ombre sulla vittoria bianca, per carità. Ma sorprese, sì, come quelle che sono venute dopo. E dopo non si è capito più nulla. I ragazzi chiamano l'eliminazione di Daniela, la bistrattata ballerina. Scelta incomprensibile perché a loro (in termini di cinica strategia) conveniva cacciare rivali più competitivi e lasciare tra gli avversari un anello debole. La nomination è frutto del disordine mentale dei bianchi e ognuno fa un nome a seconda di antipatie, meriti, demeriti e stranezze varie. Perfino la "piccola Mina de noantri" la tenera Martina, riesce a collezionare due chiamate alla ribalta che fortunatamente non le valgono la riffa finale. Quella che invece accoglie Daniela, ormai rassegnata, lei per prima, ad abbandonare i riflettori. Al centro del palcoscenico saluta come se il verdetto negativo fosse scontato e acquisito, mentre Maria De Filippi chiama la classifica. Daniela è ultima, l'addio sembra ineluttabile. E invece, udite udite, gli insegnanti tornano protagonisti. Si vota e salvano Daniela. Lei, felice ma poco convinta, torna al posto, sicura che i salvataggi di tutti gli altri compagni d'avventura sentenzieranno la sua fine in quanto ultima in graduatoria. Altra rumba di nomination e nell'occhio del ciclone stavolta finisce Andreina, ballerina brava, un'antidiva. Di quelle che parlano poco, quando serve, ma sulle punte ci sanno fare. La gente gradisce quella brunetta tutto pepe, occhi penetranti, una fra le più carine e tra le meno chiacchierate. E' nona. A chi vota, cellulare alla mano, Andreina piace. Ahilei, non piace ai professori: si vota e non la salvano. E' la fine, addio Andreina. Non ci credono i ragazzi (sono baci e abbracci) e non ci crede Daniela, stordita dallo stupore. Ce l'ha fatta ancora. Non ci crede forse nemmeno Maria, non ci si crede di qua dalla tv: ma come, Daniela che alla gente non piace (è ultima in classifica), ai prof non piace (si sono rifiutati di seguirla e due settimane fa, in formazione tipo, l'hanno invitata a ritirarsi dopo giudizi severi anche sulla sua prestanza fisica), viene salvata e resta in gara mentre Andreina che è gradita al pubblico, precede la compagna di 4posti4 in classifica, soddisfa i docenti, viene cacciata sui due piedi senza un perché? Illogico. Ma forse le ragioni vanno cercate nell'audience. "Amici" si è piazzata seconda nella graduatoria Auditel con oltre 5 milioni di spettatori, seconda solo a Inter-Roma di Coppa Italia. O in chissà cos'altro. I maligni si sono già scatenati e voci di corridoio spiegano con supposizioni incontrollate e tutte da verificare che strane gabole intorno a Daniela la metterebbero in situazione inattaccabile e privilegiata. Non ci crediamo, sarebbe un'offesa che Daniela non merita. Bastava salvare tutti e sarebbe stato salvato anche l'onore di quella brianzola che sarebbe uscita, sì, ma con estrema dignità. E tutti ne avrebbero guadagnato in rispetto e prestigio. Naturalmente è scattata la caccia al "cecchino". Fra i sei prof che hanno fatto secca Andreina ci sono Fioretta (recitazione), Steve e Maura (danza). Evviva l'audience. Altre puntate, lo psicodramma pomeridiano, l'accusa cattiva a Martina, la "piccola Mina de noantri" che ha il cuore buono anche se sembra birichina. Il pianto di Alessandra, la cantante dalla voce "black" e dal caliente sangre sudista. La meraviglia di Adriano, Valerio e Pedro su cui c'è chi favoleggia di una liaison proprio con Andreina. Chicche per tenere alta la tensione e anche... la febbre. Ma intanto ai ragazzi, quelli che stanno davanti alla tv, che votano col cellulare, che tifano blu o bianco, che razza di messaggio arriva? Eccolo, perbacco: ragazzi, la scuola privilegia chi non vale (Domenico e Daniela hanno raccolto eguali esiti, eguali inviti a dare forfait, eguali critiche, eguali rinunce all'assistenza dei prof e restano, rispettivamente, terzultimo e ultima nel gradimento popolare ma sono stati salvati, restano in lizza e vanno avanti) e in compenso chi merita, perlomeno più di loro, (Andreina ieri e Gianluca la settimana scorsa) tornano mestamente a casa. Insegnamenti poco lusinghieri ai giovani (tanti) che guardano Maria e tifano Martina, tremano per Pedro, si commuovono con Mario e s'inteneriscono per Alice. Storie di tutti i giorni, storie di vita. E forse di sempre. Storie di audience, senza inghippi nè camuffi. Ma per Andreina, raga, spiace davvero!