Amici di Santa da sessant’anni

Domani alle 17, all' Hotel Metropole di Santa Margherita Ligure, si svolgerà un «Incontro con Miklos Rozsa» nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita, un’occasione di lusso per festeggiare anche i sessant’anni di vita del Circolo «Amici di Santa Margherita Ligure e del Tigullio».
All’incontro farà seguito, sabato prossimo a Villa Durazzo (salone del primo piano) di Santa Margherita, un grande concerto, i cui protagonisti saranno quattro musicisti di caratura internazionale: Vincenzo Bolognese e Gabriele Pieranunzi al violino, Francesco Fiore alla viola e Cecilia Radic al violoncello.
Sessant’anni non sono pochi per questo che è il circolo culturale più antico del Tigullio. Sessant’anni spesi portando avanti una missione culturale e musicale sempre con eventi dal contenuto altamente qualificato. Questo compleanno non poteva non esser festeggiato se non con la celebrazione del personaggio che, forse più d' ogni altro, ha amato la città di Santa Margherita, dove trovava ispirazione e dove componeva capolavori di musica classica. Dicendolo al mondo intero, nella sua famosa autobiografia: «Double Life».
L’incontro con Rozsa (nato a Budapest nel 1907 e scomparso nel 1995) ricorderà il musicista e la sua opera musicale: sia quella cinematografica (con la proiezione di alcuni dei pezzi più significativi delle colonne sonore), sia quella classica, con la presenza e la partecipazione di un personaggio di primo piano della vita musicale di Santa Margherita: un «testimonial», che può dirsi unico, per la lunga, stretta amicizia con il grande compositore, la Marchesa Maddalena Mina Di Sospiro. Saranno anche esposte fotografie e manoscritti originali di spartiti di musica classica composti proprio nella cittadina ligure. Tra le sue composizioni si ricordano la "Sonata per due violini, Op.15a, e lo "String (Serenade) Trio, Op.1, che saranno eseguiti nel concerto di sabato a Villa Durazzo.