Amici, la serata delle rivincite: istruzioni per l'uso

I bianchi cercano di pareggiare i conti con i rivali in vantaggio 2-1 ma il morale un po' provato. Tra polemiche, sfottò e rosiconi la De Filippi si appresta a mettersi in tasca il nuovo record di share

"Amici": istruzioni per l'uso. Siamo a gara-quattro e sia ben chiaro: non è una puntata come tante. La finale è lontana, d'accordo, ma il menu della settimana è succulento e per gustarselo occorre tenere presente i retroscena che hanno tenuto banco dietro le quinte, da quando è calato il sipario di gara-tre con i blu vittoriosi. BLU GIU' DI CORDA - Ebbene partiamo dai blu, che arrivano alla serata sotto tono e giù di corda in quasi tutti gli elementi. I cantanti Valerio e Alessandra (entrambi allievi di Luca Jurman) sono gli unici tonici e pronti all'agone, gli altri masticano amaro per motivi diversi. Daniela, fin troppo martirizzata per colpa del suo peso, trascina da sette giorni una polemica con il suo maestro Steve La Chance che l'ha "sedotta" (insistendo per farla entrare nella scuola) e poi l'ha "abbandonata" (bocciandola per mancati miglioramenti). Il salvagente glielo ha lanciato proprio in questi giorni l'insegnante Alessandra Celentano che, pur conservando le proprie perplessità sul valore dell'artista in erba, riconosce il trattamento esageratamente severo e si offre di darle una mano. Daniela è in lista per ballare proprio una coreografia di Steve e per il futuro, se l'esito le darà ragione, sembra avere bisogno di una strategia di condotta che la Celentano, in rotta con il collega La Chance, può certo darle. MARTINA, LA PICCOLA MINA - Martina, la "piccola Mina de noantri", piange a dirotto: si sente fraintesa perde le sfide in gara ma vince la sua squadra, lei risale la classifica passino passino con la velocità di una lumachina. Accusa il colpo e se ne duole, si rammarica dell'immagine che le hanno costruito addosso e vorrebbe di più. E' ampiamente alla sua portata e con giudizi più obiettivi da insegnanti e pubblico può togliersi belle soddisfazioni. Ci deve credere di più. Intanto ha in mano il guanto di sfida lanciato all'eterna rivale, Silvia, che ha fatto del pianto la sua arma migliore. Da ottobre, mese di avvio della scuola, ha iniziato il lamento che non è ancora finito. Lei in compenso è finita in vetta alla classifica. Stasera si scontreranno esibendosi in "E..." di Vasco Rossi. La piccola Mina ce la può fare, ma perché la piccola Mina non canta.... la grande Mina? Sarebbe l'asso nella manica. IL DUELLO PEDRO-DOMENICO - Pedro, il ballerino cubano entrato tardi ma a furor di popolo, è triste perché si sente discriminato nei confronti del bianco Domenico, uno che gli è inferiore a detta di molti ma che, Dio solo sa come, ha saputo convincere molti professori che lo avevano bocciato, invitandolo a ritirarsi. Ha elemosinato la bontà (fin troppo generosa) di Garrison, la volubilità di Steve, il dietrofront di Maura che ha ammesso di averlo salvato per stabilizzare il numero dei ballerini in gara (?) e la pietà del regista Patrick Rossi Gastaldi che gli ha risparmiato l'eliminazione perché è bravo nel musical anche se fa il ballerino (?). Intanto è riuscito a superare i primi tre turni quando tutti lo davano per spacciato. E il pubblico rumoreggia, fortemente critico con la commissione nel pomeridiano di sabato e domenica, perché Domenico resta in gara e chi merita più di lui è già a casa. Il verdetto però dice che Domenico batte Pedro anche se la qualità vorrebbe il contrario. E Pedro non se ne dà pace. Giustamente. DOPPIA COPPIA - Adriano ha saltato un giro perché le sue esibizioni non sono state sorteggiate. Ha perso briciole di smalto, un posto in classifica e ha premura di riguadagnare il terreno perduto. Intanto la sfida di canto propone una sorpresa: in gara due coppie formate da allievo e insegnante. Valerio-Jurman per i blu, Luca-Scalise per i bianchi: vinca il migliore. BIANCHI ROSICONI - Tra i bianchi siamo alle solite: il cantante Luca rosica per non essere stato prescelto da Jurman e, da sette giorni sette, continua a vessare la pazienza dello spettatore con le sue richieste in merito alle tecniche del pelato insegnante milanese: bende, diete, sveglie, corse sul tapis roulant. Le voleva anche lui. Non riesce a mettersi l'animo in pace che le cose siano andate diversamente. Rosica anche la ballerina Alice, bella e brava, ma ostinata nel paragonarsi a Pedro e dirsi migliore di lui. Sarà, ma continuare a dirlo non serve, meglio ballare bene (cosa di cui è capace) e accettare qualche critica, nel suo caso, veramente striminzita. Rosica anche Silvia: si lamenta da quattro mesi e persiste nel recitare quel ruolo che di risultati ne ha portati tanti. Oggi è terza, forse anche un po' sopravvalutata. MARIO IL TIMIDO - L'unico bianco che non rosica è il cantante Mario. Quatto quatto, timido e intelligente, misurato e mai fastidioso, obiettivo e pacato entra a gara-quattro da un rassicurante quinto posto in classifica della scorsa settimana che solo i telespettatori potrebbero aver sovvertito. Insomma il menu è appetitoso. I blu, nonostante conducano 2-1, pagano dal punto di vista morale e si sforzano di trovare l'allegria in buffe imitazioni di insegnanti e allievi strappando risate convinte; i bianchi piangono ma si dicono sicuri di farcela a rimettere il risultato in equilibrio. Basterà attendere le 21.15 per vedere chi la spunterà. Un trionfatore annunciato c'è già: la trasmissione che si appresta a fare il pieno di share una volta in più e accendere nuovi motivi di discussione per la settimana che verrà. Se perdono i bianchi Domenico si salverà ancora? E se si salverà lui chi ci lascerà le piumine? E se perdono i blu a chi toccherà uscire? Tutti indicano Daniela. Ma ad "Amici", si sa, le vie dell'eliminazione sono infinite. Per chiarimenti telefonate a Domenico...