Amicizie Chavez e Lula incontrano Fidel tra le proteste

RITARDO Martedì si era aggravato. In ospedale era arrivato in condizioni disperate

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva è arrivato ieri all’Avana per salutare l’ex presidente Fidel Castro, il suo «vecchio amico», tra mille polemiche e proteste. Cinquanta dissidenti cubani del «Gruppo dei 75» arrestati nel 2003 e condannati a pene fino ai 28 anni con l’accusa di essere «al soldo» degli Stati Uniti hanno scritto una lettera a Lula per chiedergli di intercedere presso le autorità cubane per la loro liberazione. Nella lettera i dissidenti scrivono che Lula «potrebbe essere un gran interlocutore per ottenere che il governo cubano si decida a realizzare le riforme economiche, politiche e sociali che si richiedono con urgenza e di andare avanti nel rispetto dei diritti umani». Questa è la quarta visita a Cuba negli otto anni di presidenza di Lula, che lascerà il potere a fine anno. Ma per questo viaggio sono in molti a criticarlo, specie gli oppositori cubani. Ma Lula non sarà solo. I media locali annunciano anche l’arrivo del venezuelano Chavez. L’ultima visita a Cuba del presidente venezuelano è stata lo scorso dicembre.