AmicoMed, l'ipertensione è sempre sotto controllo

Definita «assassino silenzioso», l'ipertensione, del tutto asintomatica, non provoca, se non a distanza, alcun disturbo. Chi, invece, soffre di brusche variazioni pressorie, conclamate da ronzii alle orecchie, vertigini e sudorazione fredda dovrebbe essere più incentivato a tenere sotto controllo l'andamento della pressione sanguigna per scongiurare il rischio di ictus e infarto; si interpella il medico di base, il farmacista, sottoponendosi a misurazioni per comprenderne i valori e la loro interpretazione.
In Italia sono più 15 milioni le persone che soffrono d'ipertensione, ma a quasi la metà di loro non è mai stato diagnosticato nessun disturbo, mentre tra quelli che sono consci d'essere ipertesi, solo il 25 % rappresenta coloro che si controllano periodicamente. Forse per pigrizia, forse perché si ritiene erroneamente che l'ipertensione non sia un problema, il 75% degli ipertesi non si cura, né si controlla.
Comprendendo la necessità di fornire a queste persone un supporto medico, per garantire un monitoraggio costante della loro pressione, ma anche per semplificare e ottimizzare un'operazione periodica necessaria per la salute di chi già si tiene sotto osservazione, QuasarMed, con uno sguardo attento e rivolto all'innovazione, propone un nuovo approccio alla telemedicina assistita e qualificata; con AmicoMed, Alessio Ascari, visionary della telemedicina, co-founder di Quasarmed, nonché presidente dell'azienda, al fianco dell'ad Giangiacomo Rocco di Torrepadula, in collaborazione con Domenico Cianflone, primario di cardiologia di fama mondiale, offre un servizio di telemedicina assistita con presidio medico 24 ore su 24, «al fine di seguire le persone in modo costante e fornire loro valutazioni di qualità clinica per poter sviluppare diagnosi e definire terapie. La nostra è la soluzione, semplice e a basso costo, a un bisogno vero, emerso da un'indagine di mercato, ovvero quello di un'assistenza costante e di pareri qualificati».
Ma come funziona AmicoMed? Il paziente, una volta misurato i valori pressori, li comunica alla centrale medica o tramite il sito www.amicomed.com, o attraverso l'app Amicomed dedicata (per iPhone/iPad e per smartphone Android) o, ancora, attraverso una semplice telefonata dove una voce guida indirizzerà il paziente nell'inserimento dei valori. In qualche secondo, i parametri dell'utente vengono elaborati, valutati e interpretati. I dati inseriti sono memorizzati nella «cartella clinica» così come tutti i referti medici rilasciati dalla centrale medica, cosicché rimane una storia alla quale possono avere accesso, purché autorizzate, anche figure professionali, come il medico o i parenti.
QuasarMed, per questo servizio ha ottenuto l'approvazione della Società Italiana dell'ipertensione arteriosa: la sicurezza e la massima affidabilità clinica del servizio è garantita da un algoritmo interpretativo basato su metodologia proprietaria, per il quale è stata depositata domanda di brevetto mentre ha già ottenuto la certificazione CE medicale. Per usufruire del servizio AmicoMed Pressione, si deve sottoscrivere un abbonamento mensile di 19,95 euro per una durata minima di 3 mesi, (poi lo si può interrompere in qualsiasi momento) chiamando da tutta Italia lo 0-82464040 o acquistandolo direttamente sul sito www.amicomed.com dove c'è la possibilità di sottoscrivere anche una prova gratuita di 15 giorni.