Ammazza un’anatra per strada e se la mangia

Con un po' di ironia, si sarebbe potuto essere considerare affamato, B. A, il trentaquattrenne immigrato algerino, senza fissa dimora, che in piazza Torlaro, nel centro storico di Albenga, ha ucciso un'anatra, l'ha squartata e in poco tempo ne ha divorato alcune parti del corpo, sotto lo sguardo incredulo di molti passanti. Secondo alcuni testimoni, l'uomo avrebbe commesso un atto simile anche in via Roma, vicino alla cattedrale, a poca distanza dalla piazza in cui s'è consumato il primo episodio. Qui, infatti, dopo aver catturato due colombi li avrebbe tramortiti con un asse di legno e poi mangiati avidamente. Dopo queste imprese l'algerino è stato intercettato in via Piave dagli agenti della polizia municipale, allertati dai passanti, ad alcuni dei quali l'aspetto dell'extracomunitario non era nuovo, tra i quali si era diffusa la voce che un divoratore di volatili si stava aggirando per Albenga. È stato condotto al vicino ospedale Santa Maria di Misericordia, dove i medici hanno sottoposto il caso agli specialisti che operano presso il centro di igiene mentale, per comprendere meglio le ragioni di questi gesti e programmare un trattamento sanitario obbligatorio: è stato, infatti, ricoverato in una struttura protetta.