Ammazza la ex a colpi di pistola e si toglie la vita

Ancora un amore finito in tragedia. Sono sette i colpi sparati dal 31enne che ieri mattina a Desio, in provincia di Monza e Brianza, ha atteso l’ex fidanzata sotto casa, in via Padre Kolbe, e l’ha uccisa prima di rivolgere l’arma contro se stesso. Un omicidio-suicidio legato, probabilmente, all’incapacità del ragazzo di rassegnarsi alla fine della loro storia d’amore. Lui si chiamava Giovanni Avogadro, professione elettricista, residente in provincia di Como; lei Valeria Mariani, aveva 28 anni e lavorava in un istituto bancario di Seregno.
L’uomo ha atteso in auto che la ex uscisse dallo stabile, dove abitava con i genitori, per affrontarla con una pistola mentre si dirigeva verso la sua auto. Erano le otto. A questo ha fatto fuoco uccidendola all’istante, senza che lei potesse nemmeno tentare una disperata fuga. Poi si è puntato l’arma alla testa e ha sparato per l’ultima volta. Anche lui è morto immediatamente.
La relazione era stata interrotta un mese fa per volontà di Valeria. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Monza per chiarire come l’uomo si sia procurato la pistola. Avogadro infatti non aveva un porto d’armi e i militari stanno quindi vagliando diverse ipotesi, tra cui la possibilità che l’omicida, magari con la complicità di qualche conoscente, se la sia procurata in Svizzera, dove lavorava come frontaliere.