Ammazza la moglie a martellate Lei voleva separarsi

Ha ucciso la moglie fracassandole il cranio a martellate e poi si è costituito in caserma dai carabinieri. Il grave fatto di sangue è avvenuto nell’abitazione dove la coppia (entrambi sono marocchini) viveva a Sorbolo, frazione di Brescello, in provincia di Reggio Emilia.
L’omicida, un marocchino di 38 anni si è costituito poco dopo le 13 ai carabinieri. I due erano in procinto di separarsi. Una circostanza che, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, potrebbe essere stata la causa del folle gesto.
La coppia ha due figli: uno di 12 anni (che era a scuola quando sono arrivati i militari nell’abitazione) ed uno di quattro anni che, invece, si trovava in casa.