Ammazzato e gettato in un pozzo

L'altra mattina è uscito di casa e non è più tornato. Lui, Nunzio De Girolamo, 62 anni, noto costruttore di Trani, è stato trovato in una cisterna nelle campagne di Bisceglie, poco distante da Trani: lo hanno ucciso con due colpi di pistola e hanno abbandonato il cadavere in quel pozzo. E adesso è giallo in questo angolo di Puglia dove si accavallano i timori e i dubbi sul movente che ha innescato una feroce spedizione punitiva pianificata nei dettagli e conclusa con un omicidio.
De Girolamo, sposato e padre di due figli, conduceva una vita tranquilla: nessun grillo per la testa, nessuna amicizia pericolosa. Gli investigatori ritengono che il movente possa essere in qualche modo legato a questioni relative alla sua attività imprenditoriale. La vittima era un costruttore molto noto, era impegnato nella realizzazione di alcune villette a sud di Trani. Venerdì mattina è uscito di casa, ma non è rientrato per pranzo. E i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa. Dopo alcune ore è stato trovato il cadavere, in via Vecchia Corato, poco distante dall'imbocco della provinciale per Andria. Vicino alla cisterna c'era anche l'auto di De Girolamo, una Mercedes data alle fiamme.
L'allarme è scattato dopo la segnalazione di un agricoltore, che ha notato il fumo. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco; ci sono volute diverse ore per estrarre il cadavere dal pozzo. Secondo i primi esami, l'imprenditore è stato assassinato con due colpi di pistola: uno al torace e l'altro alla gola.