Ammessi ai seggi gli osservatori internazionali

Fra le novità più significative delle elezioni legislative del 9 e 10 aprile c’è l’esordio in Italia degli osservatori internazionali. La nuova disciplina ha infatti ammesso ai seggi gli osservatori dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, Osce. Si tratta dell’Organizzazione di sicurezza paneuropea alla quale partecipano cinquantacinque Stati e che ha come missione principale la prevenzione dei conflitti internazionali.
Recentemente l’Osce ha monitorato le elezioni politiche che si sono tenute nel 2005 nel Regno Unito e nel 2004 in Spagna e le elezioni presidenziali che si sono tenute nel 2004 negli Stati Uniti e in Russia e nel 2002 in Francia.
La riforma si è resa necessaria perché nel nostro ordinamento l´accesso ai seggi elettorali era consentito ai soli «elettori che presentino il certificato (tessera) d´iscrizione alla sezione rispettiva», con le sole eccezioni tassativamente indicate dalla legge fra le quali non risultavano gli osservatori elettorali internazionali.