«Amministratori di condominio, nostre sentinelle anti clandestini»

«Grazie alle 101 segnalazioni degli amministratori condominiali, la polizia locale ha scoperto 63 appartamenti affittati a clandestini, 51 solo in via Padova, di cui ha fatto richiesta di sequestro alla Procura. Gli amministratori in questo senso sono le nostre sentinelle sul territorio». Il vicesindaco Riccardo De Corato rivendica i successi delle politiche sulla sicurezza messe in campo dal Comune. «Con le recenti ordinanze emanate dal sindaco - prosegue De Corato -, in alcuni quartieri più a rischio (via Padova, Corvetto, Lodi, Sarpi), hanno il compito di segnalare le situazioni anomale e sospette negli stabili cittadini. E a loro va un ringraziamento per la concreta collaborazione che, fino a oggi, ha dato impulso a quell’azione di sicurezza partecipata che ha dato il via alle molte operazioni della polizia locale. Rivolgo pertanto un appello agli amministratori dell’area Imbonati-Comasina, a seguire la stessa strada della collaborazione, visto che proprio domani entreranno in vigore le ordinanze nei loro quartieri».
Dopo le polemiche con l’arcivescovo Tettamanzi, dunque, De Corato rilancia. «In una città multietnica come Milano - prosegue ancora il vicesindaco - dove l’immigrazione è abbondantemente sopra il 16% che rappresenta la percentuale media di stranieri residenti in città e che pur costituisce quasi il triplo della media nazionale attestata al 6,5%, è naturale che ci siano dei problemi di sicurezza. Gli interventi della polizia locale su impulso delle segnalazioni degli amministratori, hanno portato a scoperchiare situazioni di degrado e illegalità e hanno fatto emergere la negligenza dei proprietari che affittano i locali a masse di clandestini. Come attestano i dati. Per le aree di via Padova, Sarpi, Corvetto, Lodi: 207 denunce, 18 arresti, 366 violazioni alle ordinanze e ad altre leggi già in vigore, 4.990 multe al codice della strada, 3.326 schede sugli affitti consegnate».