Amnistia Tettamanzi al fianco dei detenuti

«Giovanni Paolo II ha lottato per noi. Ha chiesto al Parlamento gesti concreti di riconciliazione. Lo hanno deluso. Hanno appeso una targa in memoria della sua visita». Sono parole pronunciate da un detenuto nel messaggio di saluto al cardinale Dionigi Tettamanzi per la consueta Messa natalizia, che il cardinale ha celebrato nel carcere. Tettamanzi ha riletto parola per parola il messaggio, dicendo di condividerlo appieno anche lì dove si diceva: «Ci saranno segnali di clemenza per noi? Possiamo ancora dire ai nostri figli che presto torneremo a casa? La voce della Chiesa si alzerà sempre per invocare clemenza? Ritorni la grazia nella nostra giustizia. Dalle autorità, che ringraziamo per la loro presenza qui, ci attendiamo un impegno concreto perché la Salvezza dell'Uomo non sia una chiacchiera, ma una rinascita di vita». Dopo la Messa, il cardinale ha incontrato i carcerati facendo un giro tra i raggi di San Vittore. Fuori, con un presidio si chiedeva a gran voce l’amnistia.