«Amo lavorare ai vostri ritmi»

Distinto e preciso come chi è abituato a lavorare in mezzo mondo adeguandosi ai costumi del luogo, Michal Motylewski, imprenditore polacco nel settore dell’import-export a Milano, è appena rientrato dalle ferie. «Di solito in Italia questo mese è considerato un periodo in cui non si produce, ma ci si ricarica per ripartire», osserva. Scontento? «Niente affatto. Dopo aver lavorato a lungo in America, sono lieto di questa pausa: sono 6 anni che vivo e opero nel vostro Paese e ne apprezzo i ritmi». Ma un sassolino dalle scarpe il dottor Motylewski vuole toglierselo: «Non mi infastidisce la pausa estiva, piuttosto gli innumerevoli break durante il giorno e l'infinita pausa pranzo: a me bastano 15 minuti per un panino». Gli italiani sono avvisati: a settembre gli imprenditori stranieri vogliono migliorare la produttività.