«Amo recitare ma forse farò il ferramenta»

«A me non piace la storia fra Eva e Marco, non è tanto divertente. Preferisco quando Rudy combina gli scherzi». Occhi grandi e lentiggini sul naso, il piccolo Federico Russo ha dieci anni e le idee molto chiare: «I Cesaroni piacciono al pubblico perché fanno fare un sacco di risate», spiega con la vocina squillante. Interpreta Mimmo, l'ultimogenito della famiglia di Canale 5, e ogni venerdì sera racconta quello che succede, intorno a lui (e quindi intorno a noi), nella movimentata villetta alla Garbatella. «Anche nella mia famiglia vera facciamo un sacco di macello e la mamma si arrabbia spesso - confessa -; ho cinque fratelli, si chiamano Eleonora, Veronica, Gabriele, Giulia e Alessio, ma io sono il maggiore», racconta fiero, lui che nella fiction è il più piccolo di tutti. Federico ha un curriculum che fa invidia anche ai colleghi adulti. «Papà un giorno mi ha accompagnato a fare delle foto - ricorda -; mi hanno chiesto di recitare in una pubblicità. E poi mi hanno scelto per una fiction. Mi diverto sul set dei Cesaroni, Max Tortora mi fa ridere più di tutti. Anche Elena Sofia Ricci è simpatica, Claudio Amendola, invece, un pochino meno». Riguardo al suo futuro, il piccolo Federico è ancora indeciso. «O faccio il ferramenta, come mio papà, o il medico oppure continuo a fare l'attore. Recitare mi ha fatto diventare un po’ più grande».