«In amore e lavoro non esiste il voltafaccia»

Amore, valori e lavoro. Su questi tre temi Natasha Stefanenko è irremovibile. Non si cambia. Lei non ha cambiato i suoi gusti nei confronti dell’altro sesso, i suoi principi ispiratori, né le scelte professionali. Dritta, non inquadrata, si direbbe della conduttrice, che in Italia per Sky Vivo sta conducendo due programmi di successo, «Cambio vita, mi trasformo» (ironia della sorte) e «Italia’s Next Top model».
Coerenza su tutti i fronti?
«No, coerenza solo su alcune cose. Per esempio nelle scelte professionali ho preferito rinunciare alla grande visibilità per fare cose “utili” e mi sono mossa sempre su questi binari».
Però lei conduce un programma in cui ci sono persone che si sottopongono a chirurgia estetica. Coerente? È sicura?
«Sì, nel senso che non trattiamo casi di ventenni che vogliono diventare veline. Aiutiamo persone che hanno reali difficoltà fisiche. Nel lavoro non ho nulla da rimproverarmi perché ho sempre fatto cose in cui credevo».
Che vuol dire non cambiare idea in amore? Non tradire?
«No, è molto più banale. Riguarda l’immaginario estetico. Mi piacciono gli uomini latini, gli italiani, capelli, pelle e occhi scuri».
Così lei sembra l’archetipo dell’ingegnere un po’ inquadrato. Vale lo stesso per le cose futili?
«No, su quelle adoro cambiare. Il look, per esempio, il taglio di capelli».
E la squadra di calcio?
«Come si fa a cambiare quella? Lo sport è una fede, non si tocca».