Gli «amori incompiuti» dei mitici anni Settanta

Dieci spettacoli per un ritorno in grande stile. Claudio Baglioni celebra la sua canzone più famosa, «Questo piccolo grande amore», con un concerto davvero particolare. Da questa sera al Gran Teatro, il pubblico potrà assistere a «Q.P.G.A. - A prima vista», una vera e propria suite musicale.
La storia d’amore raccontata nella celeberrima canzone diventa così un’opera «moderna», anteprima di un progetto molto più complesso (usciranno, infatti, un doppio album, un romanzo e un film ispirati al celebre brano).
«A prima vista - spiega Baglioni - potrebbe sembrare un normale concerto. Ma non è così. Q.P.G.A. sta per "Questo piccolo grande amore", ma anche per "quattro piccoli grandi amori". Tanti, infatti, ne sono sgorgati da quella prima lontana e fortunata intuizione. Forme nuove, rimaste confinate nel mondo delle idee fino a quando - risalendo la corrente dei pensieri, con la complicità di un vecchio taccuino di appunti spuntato da chissà dove - ho sentito che era giunto il momento di accogliere il richiamo di quelle anime troppo a lungo trascurate».
Claudio Baglioni è un fiume in piena e spiega nei dettagli il grande progetto: «Questo piccolo grande amore aveva bisogno di ritrovare il respiro, la completezza e la profondità di campo dell’intuizione originale e io dovevo decidermi a dare corpo ai quei piccoli grandi amori che erano rimasti incompiuti: musiche, canzoni, parole, immagini».
Lo spettacolo «A prima vista» anticipa, dunque, forme, linguaggi e contenuti di un nuovo doppio cd, di un romanzo, di un film e di una serie di concerti. «Quattro forme espressive, quattro linguaggi, quattro punti di vista, quattro diversi modi di raccontare - conclude Baglioni - per una tra le storie più belle e difficili: quel primo piccolo-grande amore, che non dura tutta la vita, ma ce la cambia per sempre».
Il pubblico non assisterà, dunque, a una semplice scaletta di canzoni, ma a uno spettacolo con taglio narrativo, produttivo ed esecutivo di una vera e propria opera pop. Oltre due ore e mezza di musica dal vivo, con il supporto delle immagini tratte dal film che uscirà il prossimo 11 febbraio.
Baglioni leggerà anche brani tratti dal romanzo di prossima pubblicazione. Film e libro raccontano i ragazzi degli anni Settanta, con i loro sogni, il conflitto con i genitori e il primo grande amore. Il doppio cd conterrà 36 pezzi: ci saranno i 15 che facevano parte dell’album originale del 1972, integrati da una serie di brani che al tempo non trovarono posto nell’lp, da alcune tracce ritrovate e da idee di canzoni composte allora ma mai realizzate.
Naturalmente i concerti si chiuderanno con un gran finale, in cui il cantautore esegue alcuni dei suoi più grandi successi. Lo spettacolo sarà in scena da oggi6 al 30 novembre e dal 2 al 6 dicembre.