Gli amori patriottici di un garibaldino

Nelle pause delle battaglie del 1859, combattute come volontario agli ordini dell’Eroe dei due mondi, Ippolito Nievo scrisse - parole sue - «una raccolta di versi di tutti sapori». I circa settanta componimenti che formano Gli amori garibaldini (De Ferrari, pagg. 340, euro 16) hanno infine trovato in Ermanno Paccagnini un appassionato filologo. Taccuino poetico da accampamento, Gli amori alternano i patriottici accenti guerreschi e la polemica politica ai pudichi languori per l’amata Bice, ammogliata a un cugino dello scrittore. Gli alti toni civili (a volte riuscitissimi a volte con qualche ruggine e un eccesso di turgore in sospetto d’Accademia) si mescolano a intense poesie malinconiche e a versi che invece sconfinano nel lazzo. Con esiti comico-satirici ancora di gran gusto.