Amoruso spiega ai magistrati com’è entrato nel clan Gea

L’attaccante della Reggina ed ex Juventino, Nicola Amoruso, è stato convocato ieri dai Pm Palamara e Palaia della procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta Gea. Il calciatore è stato ascoltato, come persona informata sui fatti, riguardo i metodi usati dal suo manager Alessandro Moggi per sottrarlo alla procura di Antonio Caliendo, che assisteva il calciatore quando militava nel Napoli. Lo stesso Caliendo già sentito dai Pm venerdì, aveva illustrato i termini della sua causa contro la Gea, denunciando le pressioni subite per lasciare andare il suo cliente. «Anch’io, insieme con Caliendo, ho un contenzioso con la Gea e ho chiarito con piacere la mia posizione», così ha detto Amoruso dopo due ore di interrogatorio. I Pm di piazzale Clodio devono appurare se esista un reale predominio della società di Moggi Jr sul calcio e sui singoli gicatori.