Amsa raccoglie più rifiuti del solito: per molti ferie rinviate a settembre

La crisi spinge sempre più persone a partire nei periodi di bassa stagione. Secondo l’Osservatorio in 200mila hanno già fatto le valigie

La prossima settimana «comandano» i turisti. Nell’ultimo weekend prima di Ferragosto, stando ai dati dell’Osservatorio di Milano, la città si svuota: almeno 200mila avrebbero fatto le valigie per mettersi in viaggio oggi o domani, e anche la Sea prevede per oggi un picco di partenze da Linate e Malpensa, circa 97mila passeggeri. Del resto, uno dei classici indicatori utilizzati per misurare le presenze in città, quello dei rifiuti raccolti dall’Amsa, dice che per ora i milanesi fuori casa sono stati meno che negli anni passati. Rispetto a una settimana tipo, quella tra il 12 e il 18 maggio quando il consumo di rifiuti è di circa 11.035 tonnellate, nella settimana tra il 21 e il 27 luglio Amsa ne ha raccolti solo il 15,7 per cento in meno (9.299 tonnellate), mentre negli stessi giorni l’anno scorso e nel 2006 sembra che fossero già partite più persone, perché l’immondizia era più «leggera» (9.159 tonnellate nel 2007 e 9.165 due anni fa).
Un trend confermato anche nella settimana tra il 28 luglio e il 3 agosto, con 9.044 tonnellate di rifiuti in carico all’Amsa (il 18 per cento in meno rispetto a maggio) mentre nel 2007 erano già calate a 8.663 e nel 2006 a 8.687, quindi quasi quattrocentomila in meno.
Per fare un bilancio del 2008 è ancora presto, ma certo il «termometro» dei rifiuti dice che, almeno dal 2002 in poi, fare le vacanze a luglio e agosto non è più la regola. I milanesi hanno cambiato abitudini (o vogliono risparmiare) e cercano di partire in bassa stagione o in periodi lontani dalle ferie tradizionali. Se dieci anni fa gli operatori dell’Amsa nei mesi più caldi avevano un po’ di respiro (nel 1997 si raccoglievano 97.324 tonnellate di immondizia), il trend si è lentamente invertito, dalle oltre 113mila tonnellate raccolte nel 2001 alle 112mila del 2006 e addirittura 114mila dell’anno scorso.