Amstrad compra Garelli e punta sui ciclomotori

da Milano

Torna a nuova vita un marchio storico dei ciclomotori italiani, Garelli, quello del popolare «Mosquito»: il suo nome quasi centenario presto riapparirà su uno scooter di 50 cc, che si propone di essere supercompetitivo a cominciare dal prezzo. «Lo venderemo abbondantemente sotto i 2mila euro» annuncia Giovanni Cottone, amministratore delegato di Amstrad, la società che ha rilevato il marchio. L’operazione ideata da Amstrad - società attiva nell’elettronica di consumo controllata da Paolo Berlusconi, editore del Giornale - è nata per cogliere sul mercato italiano le opportunità offerte da un prodotto cinese, fabbricato a Shanghai, di cui avrà l’esclusiva. Il marchio Garelli è stato rilevato dalla Frama, società specializzata in compravendita di marchi industriali. Lo scooter, «giovane e compatto», progettato dal partner cinese, sarà presentato in aprile. La previsione per il primo anno è di venderne 30mila esemplari.