Amt si arrende: sostituiti tutti i carnet

La rivolta dei genovesi costringe Amt a cambiare ancora idea. Il nuovo corso deciso dai «francesi», soprattutto in tema di biglietti, aveva suscitato non poche polemiche. I rincari del ticket di viaggio erano stati persino digeriti, ma le modalità annunciate per cambiare i vecchi biglietti con quelli nuovi non erano mai stati accettati fino in fondo.
La contestazione più forte era sul famoso carnet da 10. Quello che doveva considerarsi valido fino al 9 novembre scorso. Poi le richieste dei passeggeri che ne avevano già acquistato vere e proprie «scorte», avevano convinto l’Amt a prorogare di un mese la validità degli stessi tagliandi. Ma su un punto l’azienda era stata finora irremovibile. Chi avesse conservato un carnet intero, avrebbe avuto la possibilità di cambiarlo con uno nuovo, versando la differenza di tariffa. Chi invece dei dieci biglietti ne avesse utilizzato anche solo uno, avrebbe perso del tutto il diritto a ottenere un nuovo blocchetto. Buttando così via nove biglietti che, seppur scontati, erano già stati pagati ma diventati ormai inutilizzabili. Una scelta che aveva spinto persino qualcuno a ipotizzare un reato commesso da Amt nei confronti di chi aveva comunque diritto a non perdere i soldi per una decisione unilaterale.
Ieri la novità, la svolta tanto attesa. I vecchi carnet da 9.50 euro sono sostituibili «anche se parzialmente utilizzati». Lo annuncia la stessa Amt che spiega come la decisione sia stata presa «per far fronte alle esigenze manifestate dai propri clienti che, malgrado i due mesi di proroga concessi, fino al 31 dicembre scorso, non sono riusciti a utilizzarli completamente. In effetti l’azienda si è resa conto che quasi tutti i possessori di carnet avevano già usato alcuni biglietti e che quindi praticamente nessuno era in grado di richiedere la sostituzione. Ovviamente non senza manifestare un forte disagio.
Così da oggi, presso la biglietteria di via D’Annunzio 8r, verranno cambiati i carnet da dieci vecchi con quelli nuovi, naturalmente pagando la differenza rappresentata sia dall’aumento di tariffa, sia dai biglietti già usati. Amt ricorda anche che «i vecchi titoli di viaggio si potranno sostituire con i nuovi per un anno intero, fino al 31 dicembre 2007». Una precisazione non casuale, perché implicitamente suggerisce ai genovesi di non mettersi tutti oggi in coda. La ressa alla biglietteria di via D’Annunzio sta diventando ormai un classico, come le relative polemiche rivolte contro l’azienda, per la gestione di questa fase di transizione per il cambio dei biglietti.