Amy Winehouse, monella dalla voce calda e «black»

Con la faccia da monella e la voce cangiante, ecco una vera protagonista dello r’n’b, soul e affini. Mica come quelle voci nere afflitte da anemia umorale: Amy Winehouse, inglese, non ha scelto a caso il titolo di Back to black, che vira deciso verso un nero autentico, col giusto intreccio di sarcasmo, malizia, emozione. Eccola smargiassa sul ritmo in levare di Rehab, e subito dopo lieve e danzante in You know I’m no good, indi acremente ironica in Me and mr Jones, per poi adeguarsi all’ansimare del basso tuba in Just friends. Album tanto palpitante quanto sapiente nel definire atmosfere e scenari sonori: come prova l’arrangiamento di Back to black, di rara suggestione. O gioiellini rétro ma attualissimi come Tears dry on their own e Wake up alone, un terzinato da Platters.

Amy Winehouse - Back to back (Universal)