Anagnina Abbattuto capannone-scuderia abusivo

«Se qualcuno pensava che il Comune potesse abbassare la guardia contro l’abusivismo, da oggi deve ricredersi». Così l’assessore comunale all’Urbanistica Marco Corsini ha commentato l’operazione di abbattimento di un capannone abusivo in via Ruggero Iacobbi, lungo la via Anagnina, compiuta ieri a partire dall’alba in esecuzione di un’ordinanza emessa dal X Municipio ed eseguita da 50 agenti della polizia municipale dell’VIII e X Gruppo e alcune ruspe messe a disposizione dal IX Dipartimento. Il comandante Antonio Di Maggio, dirigente dell’Ufficio antiabusivismo edilizio, ha coordinato sul posto tutte le operazioni che hanno restituito gli spazi verdi anche alla fruibilità dei bambini che frequentano l’asilo adiacente.
Il capannone, dove erano ospitati cavalli appartenenti ad affiliati del clan Casamonica, era esteso circa 300 metri quadri e si trovava all’interno di una zona archeologica protetta di tre ettari di estensione che fa parte del Piano di zona Anagnina 2, di proprietà comunale. L’operazione è la prima condotta sotto la direzione dell’ufficio antiabusivismo del Campidoglio e proseguirà oggi e domani con la bonifica di tutta l’area. All’interno del capannone sono stati sequestrati numerosi finimenti per cavalli, sei calessi per la corsa al trotto e numerosi medicinali. Tutto il materiale sequestrato è al vaglio degli inquirenti per stabilire se gli animali siano stati utilizzati per corse clandestine e se i medicinali servivano per dopare i cavalli. Le due roulotte presenti nell’area, con otto posti letto, funzionavano come dormitorio per chi aveva il compito di foraggiare e accudire gli animali.
«Un segnale importante, ma è solo l’inizio - commenta il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - . Cominceremo a fare un’opera sistematica per non essere secondi a nessuno sul versante dell’abusivismo e sulla difesa dell’equilibrio urbano della città».