Analisi illegali, indagati medici

Screening non autorizzati condotti in strutture sanitarie pubbliche su neonati e adulti per individuare i pazienti con rare malattie genetiche a cui poi poter vendere i medicinali prodotti dalla multinazionale Genzyme Corporation, società leader nel campo delle biotecnologie. La Guardia di Finanza di Modena ha scoperto un sistema di corruzione che la filiale italiana della multinazionale avrebbe messo in piedi fin dal 2001 con la complicità in particolare di un medico e un biologo dell' ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Si tratta del dottor Marco Spada, medico dell'équipe del Dipartimento 5 di Pediatria universitaria dell'ospedale torinese, e del biologo Saverio Pagliardini, membro della Società italiana per gli screening neonatali (Sisn), entrambi indagati e sospesi per due mesi dalla professione. Insieme a loro sono finiti sotto inchiesta anche quattro dirigenti della Genzyme Italia, che «fiduciosa di aver sempre operato nell'interesse dei pazienti e nel rispetto delle normative», in una nota sostiene invece la correttezza del proprio comportamento.