Analisi indicate solo in caso di vera necessità

Non esistono solo amniocentesi e villocentesi. Un semplice prelievo del sangue, o un tampone buccale, possono svelare importanti informazioni sul Dna del nascituro. La brutta notizia: le malattie ereditarie sono più di 6mila. Quella buona: le più frequenti in Italia sono quattro: anemia mediterranea, fibrosi cistica, sindrome dell’X fragile e sordità congenita. In sintesi: l’incontro di due portatori sani della stessa mutazione genetica comporta un rischio elevato di avere un figlio malato, ma se entrambi i genitori non lo sono, il rischio è praticamente nullo.
Gli esperti dell'Unità di genetica medica della Mangiagalli consigliano di discutere circa la possibilità o meno di eseguire questi test genetici. Perché farli? Questi esami vengono indicati solo alle persone a rischio più elevato perché hanno una storia familiare positiva, ma si sta diffondendo l’uso anche per le coppie a basso rischio.