Analisi tecnica Listini di nuovo sotto il segno della prudenza

La fase di discesa dai massimi è stata repentina e tutte le Borse hanno ritracciato centrando gli obiettivi attesi. Lo scenario paventato, sotto il peso delle crisi geopolitiche, è quello inflattivo generato da un forte apprezzamento del prezzo del greggio. Il Ftse-Mib future arriva a toccare un minimo di 21.735 per poi chiudere a 22.340 dopo un massimo a 23.060 a inizio di ottava. Livelli operativi di breve periodo da tenere sotto controllo sono 22.300 e 21.700-21.650, mentre il cedimento di 21.500 implicherebbe l’interessamento del supporto strategico di medio periodo 21.000. Gli indicatori continuano a segnalare debolezza, ma la repentina accelerazione dei prezzi verso il basso non esclude la possibilità di tentativi di rimbalzo verso 22.700.