Analisi tecnica Secondo gli indicatori possibile cedimento verso la quota 20mila

Mercati finanziari in attesa di comprendere gli effetti del piano della Banca centrale Usa da 600 miliardi di dollari e delle sue ricadute sui cambi. In tensione il comparto obbligazionario con l’allargamento dello spread sul decennale tra Irlanda e Germania sopra a 500 punti base. Il Ftse-Mib future termina le contrattazioni a 21.145 con un massimo a 21.560 e un minimo a 21.040. L’analisi grafica rimane sostanzialmente la medesima: una banda di oscillazione compresa tra 21.600 e 21000. Il superamento del livello 21.700 massimo di agosto sarebbe un segnale di nuova positività. Il cedimento del livello 21.050-20.890, come sembra prediligere l’analisi dei principali indicatori, darebbe il via ad un ritracciamento in direzione 20.400 e in seguito 20.000.