Gli anarchici? Con i naziskin

Sarà che gli opposti estremismi sono sepolti da 30 anni. Sarà che le lettere minatorie firmate con il nome del compagno di classe sono roba da prima media e non da scena politica di un Paese civile. Fatto sta che due anarchici torinesi hanno pensato bene di tappezzare Torino con 50 depliant di solidarietà per i cinque naziskin di Verona e apponendovi il sigillo della Lega Nord. Nelle loro mire, la brava gente avrebbe dovuto leggere e commentare: «Ecco i leghisti brutti e cattivi che fomentano la violenza». Peccato però che i vertici del Carroccio si siano subito dissociati per bocca dell’onorevole Roberto Cota e che i due responsabili siano stati colti in flagranza e subito denunciati per affissione di stampa clandestina, calunnia e diffamazione. Autogol?