Gli anarchici «impiccano» Borghezio

La settimana scorsa i volantini. Ieri un reperto macabro: un manichino, con le fattezze dell’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio (nella foto col manichino) appeso a testa in giù nei pressi della sede torinese del Carroccio e corredato dalle scritte «Lega=Fascismo», «Borghezio... piazza Loreto c’è ancora posto». L’ennesima intimidazione ai danni dell’eurodeputato leghista è stata rivendicata dalla Federazione anarchica, che rileva che «in occasione del 25 aprile, c’è chi ha voluto ricordare che oggi il fascismo ha il volto della Lega». «Questo ennesimo episodio - ha commentato Borghezio - dimostra che vi è una escalation di atti intimidatori rivolti a me con toni e loghi che ricordano l’inizio del terrorismo. Ci vuole vigilanza e sarebbe bene che chi fa polemiche idiote sul 25 aprile aprisse gli occhi».