Gli anarchici istigano gli immigrati alla rivolta Caos al Cie di Torino scappano in 22, agenti feriti

In seguito alla rivolta al CIE lampedusano, i disordini si allargano al centro d'accoglienza di Torino. Un gruppo di antagonisti ha lanciato questa notte palline da tennis contenenti pizzini che inneggiavano alla rivolta. Sono stati feriti alcuni agenti e 22 persone sono fuggite <strong><a href="/interni/e_boom_immigrati_quelli_regolari_sono_45_milioni_79/istat-stranieri-immigrati-immigrazione/22-09-2011/articolo-id=547375-page=0-comments=1" target="_blank">Per l'Istat è boom immigrati</a></strong>

Torino - Un'altra rivolta di immigrati. Questa volta a Torino. Infatti al Cie del capoluogo piemontese nella notte oltre una ventina dii stranieri sono riusciti a fuggire. Dieci di loro sono stati arrestati. Si registrano feriti e contusi tra le forze dell’ ordine (tre agenti e quattro carabinieri, secondo fonte della Questura). Sembra che a scatenare la violenta protesta sia stata una manifestazione di appartenenti all’area anarco-antagonista che, attorno a mezzanotte, hanno iniziato a lanciare numerose palline da tennis all’interno del Centro di corso Brunelleschi e anche alcuni petardi. Nelle palline c’erano fogliettini che incitavano alla rivolta citando anche gli scontri avvenuti nel pomeriggio di ieri a Lampedusa. Poco dopo, all’interno della struttura è iniziata una violenta protesta in 4 delle 6 aree in cui gli immigrati sono ospitati: danneggiati i cancelli di ingresso e le porte dei moduli abitativi, il tutto accompagnato da un fitto lancio di oggetti metallici e calcinacci all’indirizzo del personale di vigilanza.

Fuggiti 22 stranieri Durante i disordini diversi stranieri sono riusciti a scavalcare le mura della struttura. Gli uomini della polizia e i carabinieri sono riusciti a rintracciare e arrestare dieci persone di varie nazionalità, fra cui Tunisia, Marocco, Algeria e Egitto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Altri 22 stranieri però sono riusciti a far perdere le loro tracce. Tra gli arrestati un clandestino algerino di 24 anni e un altro egiziano di 32 anni che, assieme ad altri, con una spranga di ferro lunga 78 centimetri, ha colpito alcuni agenti. Gli arrestati provengono da diverse nazionalità, fra cui Tunisia, Marocco, Algeria ed Egitto. le accuse nei loro confronti sono di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Lampedusa, arrestati 4 extracomunitari Insomma, dopo la rivolta al centro di accoglienza di Lampedusa, i tumulti degli immigrati non si placano. E proprio a Lampedusa, la polizia di Stato di Agrigento ha fermato quattro extracomunitari che avrebbero partecipato alla rivolta di due giorni fa al Cie di Lampedusa, culminata con l’incendio di una vasta area della struttura. Oltre a loro, la polizia ha fermato anche altri sette uomini, quattro ritenuti scafisti, ed altri tre migranti irregolari già espulsi in precedenza. Ad emettere i provvedimenti è stato il procuratore ggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo. Gli extracomunitari arrestati sono stati trasferiti nel carcere agrigentino di Petrusa