Un anarchico dal cuore «pop»

Luciano Bianciardi (1922-1971), uno dei grandi scrittori «anarchici» del Novecento italiano, scrisse più volte per Playmen. Alieno da qualsiasi posa intellettualoide (e anche spesso bisognoso di soldi), non disdegnò di firmare su riviste e giornali popolari, lui che arrivava da una casa editrice, come al Feltrinelli, destinata a diventare una bandiera dell’intellighentia italiana. Intensa e senza soste le sue collaborazione giornalsitiche con articoli di costume, di sport, critica televisiva e cinematografica, pubblicati anche su Le Ore, Abc, Guerin Sportivo (proprio in questi giorni Stampa Alternativa pubblica un volume che raccoglie tutti i pezzi di Bianciardi per questa testata), Ken e, appunto, Playmen.