Anatel rinvia il dossier su Tim Brasil

I tempi per il passaggio del controllo di Telecom da Olimpia a Telco rischiano di allungarsi. L’attesa per il pronunciamento da parte dell’Autorità per le tlc brasiliana Anatel, chiamata a esprimersi sugli effetti in termini di concorrenza nel Paese dove opera Tim Brasil, controllata Telecom e dove Telefónica, principale azionista Telecom, è già presente con una quota del 50% nel concorrente Vivo, andrà infatti probabilmente delusa. L’Anatel, che avrebbe dovuto riunirsi il prossimo 29 agosto e valutare l’eventuale via libera, ha spostato la sua riunione al giorno 30 ma, soprattutto, non ha inserito all’ordine del giorno la questione Tim. Un temporeggiamento che si ripercuoterà negativamente sul conto alla rovescia per il passaggio di Telecom a Telco, compagine che raggruppa, oltre a Telefónica, gli azionisti Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e Benetton. Continua intanto il dibattito sul futuro vertice di Telecom. Alcuni dei nuovi azionisti, in proposito, vorrebbero dare un segnale di discontinuità rispetto agli ultimi mesi di gestione alla luce della fredda accoglienza che il piano industriale ha ricevuto dal mercato. Intanto in Brasile il Partito dei lavoratori che sostiene il presidente Luiz-Iñacio Lula da Silva ha proposto la creazione di una Commissione d’inchiesta sull’acquisizione da parte di Telefónica di una società di tv via cavo, proprietà della casa editrice Abril.